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Chiesa di San Pietro

Ultima modifica 23 novembre 2017

L’origine della Pievania di San Pietro risale circa il 1200 ed è opinione che venisse fondata da quei di Corveglia, i quali certamente concorsero a fondare Villanova. La primitiva sede della chiesa di S. Pietro Pievania, era a Ovest sul fondo della via maestra, ove esisteva, fino a pochi anni fa, l’albergo dei Buoi Rossi; accanto alla chiesa era la casa canonica e la casa rustica per il colono. Indizio di ciò, era una pittura di San Pietro sul muro dell’albergo detto dei Buoi Rossi; e davanti a questa immagine, ora sostituita da un quadro, ancora ogni anno, la sera del 29 giugno, i parrocchiani della Pievania, si radunano recitando preghiere e cantando l’inno degli Apostoli. Addossato al muro dell’albergo, ora casa di abitazione privata, esiste ancora il pozzo detto di San Pietro.

 

Nel 1585 essendo la chiesa della Pievania di San Pietro in cattive condizioni di conservazione e veramente inservibile al culto, venne trasferita prima provvisoriamente nella chiesa di S. Martino, poi definitivamente nella chiesa parrocchiale di S. Pietro in Supponito, cioè nella sede attuale. Di Supponito si fa parola in una Bolla di Benedetto VIII nel 1014, conservata nell’archivio arcivescovile di Torino, e si crede che così fosse chiamato un raggruppamento di case con un monastero, circondato da non pochi abitanti, situato pressochè nel luogo in cui trovasi ora la chiesa parrocchiale di S. Pietro. Alcuni poi entrando nelle origini più remote, assicurano che un certo Suppone, Conte di Asti, nel secolo VIII, abbia per primo abitato il luogo e dato ad esso il suo nome.  La chiesa di San Pietro ha tre navate, con volte a crociera, sorrette da colonne in origine a fasci, cilindriche, e in seguito duplicate e riguardate contrariamente al resto del sacro edificio e con disdoro del buon gusto artistico. Queste colonne però si trovano ancora intatte nel rivestimento.
I capitelli, gli stipiti, le volte e gli altri ornamenti della chiesa, tendono allo stile romanico. Le costruzioni hanno le finestre e le porte a tutto sesto, ossia con l’arco a semicircolo. Di molto pregio e ben conservato è l’affresco sopra l’altare ove viene venerata S. Rita, rappresentante S. Biagio tra le Sante Maria Maddalena e Lucia(secolo XV, opera della scuola del Giotto).

 

Esistono due tele preziose del Moncalvo (1600) l’una raffigurante la SS. Trinità, l’altra S. Francesco d’Assisi. La parte interna ed esterna di questa chiesa mostra tracce di radicali miglioramenti e trasformazioni. Nel 1830 il Pievano Franco cav. Giuseppe eresse la sacrestia, condusse sino alla cupola la costruzione dell’odierno campanile e comprò l’attuale casa canonica. Nel 1860 Mons. Borio Giuseppe, Pievano, ultimò il campanile e fece le pitture nell’interno della chiesa. La nuova facciata della chiesa è stata costruita su progetto dell’ingegnere Giov. Battista Ferrante ed inaugurata il 15 ottobre 1893, essendo pievano Mons. Giovanni Goria; corrisponde allo stile interno e ha tre compartimenti, dei quali il centrale ha forma cuspidale. Il mosaico finto nella lunetta della porta maggiore della facciata della chiesa, è stato inaugurato il 13 ottobre 1894. La nuova balaustra dell’altar maggiore, del marmista di Torino Silvestri Secondo, su disegno dell’ingegnere Gallo Giuseppe, gioiello d’arte, è stata inaugurata dal Pievano Mons. Goria, il 16 settembre 1914. Il quadro di S. Rita, dipinto dal prof. Stura di Torino, è stato benedetto il 20 febbraio 1928.

Il 21 luglio 1940 ci fu l' inaugurazione dei nuovi banchi. Il 12 ottobre 1941 l'inaugurazione delle nuove vetrate "S. Francesco d’Assisi agonia di S. Giuseppe". Il 16 luglio 1944 l'inaugurazione del nuovo altare a S. Rita (2), in marmo bianco statuario che, nei suoi minuti ricami, richiama alla mente gli artistici altari della Certosa di Pavia, - opera della Ditta Allegra; venne pure benedetto il nuovo trittico a S. Rita, opera del prof. Corio, indoratore Morino e statua a S. Rita, opera del prof. Corio. Nel territorio parrocchiale di S. Pietro sono site le seguenti chiese: Santuario della B. V. delle Grazie - Confraternita della SS. Annunziata - Cappella interna nell’ospedale ricovero - Borgata Bianchi - Gianassi Terrazze - Brassicarda.