Regione Piemonte

Chiesa della Confraternita della SS. Annunziata

Ultima modifica 23 novembre 2017

Questa chiesa fu detta della SS. Annunziata, certamente prima dell’anno 1618. Se ne fa l’ufficio il 25 marzo, ma la festa solenne cade alla prima domenica di maggio. In questa chiesa è eretta la Compagnia dei disciplinanti della SS. Annunziata, come si scorge da patenti del 14 dicembre 1579. Le è unita la Compagnia delle Consorelle, dette umiliate, sotto il titolo di S. Anna, eretta nell’anno 1713. La chiesa della Confraternita è in stile rinascimento, ispirato alle bellezze dell’antichità. Essa ha la figura ovale con una grande cupola a volta molto elevata.
La pareti interne sono dipinte con figure ed ornati, stile barocco. Vi sono due tribune o coretti, una sopra la sacrestia e serve di camera per le adunanze del Consiglio della Compagnia; l’atra dalla parte opposta serve di sito per le guardarobe dove si ripongono gli arredi sacri, alcuni di broccato d’oro

L’orchestra è scolpita in legno, con statue d’angeli in stile barocco fiorito. Il coro è molto ampio, di forma quadrata, con gli stalli ed inginocchiatoi per l’ufficiatura. L’altar maggiore e la balaustra sono in marmo policromo. Nel coro campeggia l’icona della SS. Annunzata. Oltre all’altare maggiore, vi sono due altari laterali, cioè l’altare degli Innocenti e quello di S. Anna. Esistono preziosi quadri, dipinti su tele, con cornici antiche e di pregio.

Nel 1935, durante le riparazioni all’Icona del coro, furono rinvenute, dipinte su tela, queste parole, in latino: "D. O. M. / Beato Angelo a Clavasio / Con fraternitatis hujus / Instructori / Beatis fastis adiecto / Gratulates / Confratus Poenites oppidi Villanove. / Dio - Ottimo - Massimo / Beato Angelo da Chivasso / Fondatore della Confraternita / In occasione delle feste celebrative / In onore di questo Beato / Quando fu elevato ai fasti della santità / I Confratelli disciplinanti di Villanova."
Questa scritta vuol ricordare che i confratelli disciplinanti di Villanova, con animo grato, hanno posto un dipinto rappresentante il Beato Angelo da Chivasso, fondatore della Confraternita, al di sopra dell’Icona, nell’occasione delle feste celebratesi ad onore di questo Beato, quando fu elevato ai fasti della santità. Al di sopra dell'icona, esiste ancora questa tela che  rappresenta il Beato Angelo, Padre francescano, avente fra le mani il libro «Summa Angelica».