Regione Piemonte

Lotta alla zanzara in Piemonte. Anche Villanova d'Asti aderisce

Published on 3 June 2019 • Ambiente

Nel 1995 la Regione Piemonte ha promulgato una Legge Regionale (75/1995), con l’intento di contrastare la diffusione delle zanzare sul territorio regionale. L’impianto della legge, prevede un contributo economico agli Enti locali che attuano progetti di lotta di tipo integrato. IPLA S.p.A., ente strumentale della Regione Piemonte, dal 2007 è soggetto coordinatore dei Progetti di Lotta ai sensi della L.R.75/95.

Anche Villanova d'Asti ha aderito al progetto e pertanto ben presto, grazie all'aiuto di IPLA SpA, inizierà una campagna di lotta alla zanzare nel nostro territorio.

Nei territori dei Comuni aderenti al progetto, in ambito pubblico, vengono attivate forme di lotta attraverso trattamenti antilarvali, interventi preventivi, attività di divulgazione ed eventuali adulticidi. Come prevede la L.R. 75/95, i trattamenti sono preferibilmente larvicidi di tipo biologico: pertanto vengono eseguiti con prodotti a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis (Bti), un batterio in grado di produrre, in condizioni particolari, una tossina letale per le larve di zanzara, ma assolutamente innocua per gli altri organismi, comprese le piante e l’uomo. Per focolai larvali particolarmente inquinati come caditoie stradali, scarichi fognari ecc., dove l’alto carico di sostanza organica renderebbe vana l’azione di prodotti biologici, si usano prevalentemente larvicidi chimici a bassa tossicità come quelli a base di Diflubenzuron.
La lotta preventiva alla zanzara tigre richiede uno sforzo coordinato tra le Amministrazioni, i servizi sanitari, gli Enti di coordinamento territoriale, i tecnici specialistici impegnati direttamente nel controllo e nel monitoraggio nonché i cittadini, che devono essere coinvolti attivamente nella prevenzione e nei trattamenti perché il problema possa essere gestito adeguatamente.
Le aree private spesso comprendono la maggior parte dei siti a rischio e per questo è importante che ogni singolo cittadino provveda alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali, cioè di tutti quei contenitori in cui può ristagnare l’acqua (sottovasi, recipienti di qualunque tipo ecc.) e al trattamento dei focolai inamovibili. A tal proposito il Sindaco di Villanova d'Asti ha emesso l'ordinanza n. 30/2019 in data 11/06/2019 che si allega alla presente. 

Maggiori informazioni si possono reperire sul sito web dedicato http://zanzare.ipla.org o al Numero Verde 800.171.198